Honda vuole dare una bella spinta alla gamma delle sue vetture ibride e dopo la Civic, la Insight e in attesa della Jazz, porta anche in Italia la nuova Honda CR-Z.
Già nel nome CR-Z, le cui tre lettere stanno per “Compact-Renaissance-Zero”, sono racchiuse le caratteristiche salienti di una compatta coupé che attraverso la lunga strada verso le emissioni zero vuole rappresentare la rinascita di una coscienza ecologica e di una vena sportiva difficile da trovare sulle auto ibride.
Ecco perchè al motore a benzina i-VTEC di 1.5 litri da da 114 cv è abbinato il sistema IMA, ossia un motore elettrico da 14 cv che aggiunge a quelli già disponibili 78 Nm di coppia ai regimi medio bassi.
Motore che marcia con batterie nichel-idruri metallici. In tal modo la potenza complessiva dell’Honda CR-Z è portata a 124 cavalli con coppia massima di 178 Nm. L’accelerazione 0-100 è di 9”9, la velocità massima di 200 km/h. Emissioni: 117 gr/km di CO2.
La CR-Z ha prezzi competitivi, ma lascia alla sorella maggiore Insight, una tranquilla berlina cinque posti da quattro metri e 40, il primato di “ibrida più abbordabile” del mercato italiano.
Oltre alla versione base, la S, che come detto costerà 21.800 euro, saranno disponibili gli allestimenti Sport e GT, rispettivamente a 22.800 e 24.300 euro. Il listino arriverà fino ai 28.000 euro circa della versione full optional con tetto panoramico.
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