‘Un nuovo tipo di industria automobilistica in grado di offrire soddisfazione ai propri clienti attraverso vetture e servizi all’avanguardia”. Così il Chairman Ron Dennis ha illustrato la mission di McLaren Automotive, la nuova società britannica nata da una costola della scuderia di Formula 1.
Grande enfasi è stata posta sulla difficile sfida verso Ferrari, Porsche e Aston Martin, compito affrontato con le armi della massima qualità costruttiva, dell’innovazione tecnologica e della meccanica di precisione.
La McLaren MP4-12C è solo la prima di una serie di sportive estreme in programma per i prossimi anni e quindi si posiziona in un ambito ben diverso dalla precedente McLaren F1 che era stata pensata per una produzione limitata nel tempo e nella quantità.
Nel passaggio di riferimento da 0 a 200 orari, la McLaren MP4-12C dovrebbe fermare i cronometri in meno di 10 secondi. Per quanto riguarda le emissioni di CO2, argomento evidentemente a cuore anche per i costruttori di supercar, la gt inglese starebbe al di sotto dei 300 g/km.
I piani di vendita indicano che il 30-40% delle MP4 saranno vendute in Europa, un altro 40% in Usa, il 20% fra medio oriente e sud Africa, e un altro 10-20% in Asia-Pacifico e Oceania.
La rete di vendita, organizzata nelle quattro maxi regioni Europa, Usa, Canada, Medio Oriente, Sud Africa e Asia-Pacifico, prevede in un primo tempo 35 showroom.
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