6 2010

Mini Beachcomber: nuovo prototipo

Mini Beachcomber

Saranno tante le nuove auto e le innovazioni presenti al prossimo salone automobilistico internazionale di Detroit che si terrà dall’ undici al ventiquattro gennaio del prossimo anno. Tra queste una delle principali sarà sicuramente la Beachcomber, una nuova concept sviluppata dalla famosa Casa automobilistica Mini.
La nuova vettura, che rappresenta la quarta creazione dell’ azienda automobilistica britannica, è una piccola Suv, in bilico tra tradizione ed innovazione, che andrà a completare la gamma che fino a questo momento comprendeva le varianti berlina, Cabrio e Clubman.

L’ innovativo prototipo è una bella anticipazione della Mini Suv, l’ attesissima versione denominata Countryman della compatta di lusso che sarà prodotta nei prossimi anni, ed è caratterizzato da uno stile profondamente sportivo, quasi da ottima auto per il tempo libero.
La Beachcomber, lunga circa quattro metri, è ispirata alla Mini Moke, la famosa versione aperta chiamata anche “spiaggina”, ma rispetto a quest’ ultima presenta un design decisamente più moderno. Studiata, come fu per la la Moke, per i percorsi più difficili e insidiosi, la nuova creazione ha la trazione integrale ALL4 (su cui non è stato rilasciato alcun chiarimento sul funzionamento), il telaio rinforzato e diversi dispositivi elaborati per migliorare il controllo di stabilità sui fondi accidentali.

Molto particolare è l’ aspetto: Beachcomber Concept non ha né porte né un tetto fisso, l’ unica copertura è infatti garantita da una capottina rimovibile (realizzata in materiali rigidi o in tela) e poco protettiva.
Nell’ abitacolo modulabile a seconda delle situazioni, che prevede quattro posti, trova spazio il Centre Rail, una specie di binario con funzione di portaoggetti e di sostegno per tutti i dispositivi multimediali, esteso dalla consolle centrale fino ai sedili posteriori.

La vettura è stata creata sviluppando degli studi approfonditi ed una ricerca quasi ossessiva degli spazi, in modo da renderla molto comoda e spaziosa. Ad esempio il contenitore esterno posto sul retro non è, come previsto sulle altre vetture o come ci si potrebbe aspettare dopo averla guardata velocemente, un vano per la ruota di scorta (i pneumatici sono runflat), ma un semplice e abbastanza ampio vano aggiuntivo.

Anche se per il momento non sono state ancora rese note le caratteristiche dei propulsori che saranno montati su questo innovativo modello, è ormai certo che questa concept, dopo tante modifiche inevitabili che modificheranno notevolemte il suo aspetto, sarà trasformata in una vera e propria vettura di serie che sarà presentata al pubblico nel prossimo marzo durante il salone automobilistico internazionale di Ginevra.

Url sito Mini: http://www.mini.com/it/it/general/homepage/index.jsp

Letto 400 volte

Scrivi un commento