14 2011

Mini Cooper SD Steptronic: ha grinta e consuma poco

Mini Cooper SD Steptronic

A prima vista  la Mini Cooper SD appare molto simile alla sorella  Cooper S, alimentata a benzina. Ci sono veramente tante similitudini, come  la  presa d’aria finta sul cofano, il paraurti, oppure il piccolo spoiler  sul lunotto. Tirando le somme, quindi, ciò che distingue questi due modelli è , in definitiva, la  scritta SD sul portellone. Nulla da eccepire , poi, in tema di confort. Gli interni sono pregiati, come tutte le altre Mini. Alla guida della Mini Sd ci si sente praticamente seduti per terra, e fortunatamente  i sedili possono essere regolati in altezza. I posti di dietro, tuttavia, sono piccoli e possono ricevere al massimo due bambini. Anche il bagagliaio è striminzito. E’ ovvio, però, che chi acquista una Mini non lo fa per avere una macchina capiente. Per quanto concerne il motore, c’è da dire che il due litri che monta la Mini SD è il medesimo  della BMW 118d, e di conseguenza non è certo lo spunto che manca a questa macchina, anche se ci si sarebbe aspettato qualcosa in più. La Mini Cooper S ha più spunto, è vero, ma la Mini SD, rispetto alla prima, eccelle nel risparmio di carburante, infatti il consumo medio si attesta sui 18,9 km/l. La tenuta di strada della Mini SD è molto buona. La macchina si comporta bene su qualsiasi strada ed in qualsiasi condizione atmosferica, complice anche il fatto che lo sterzo è molto preciso ed i freni sono efficaci. Tutto ciò , insomma, non fa certo rimpiangere di aver speso mille euro in più rispetto alla sorella Cooper S.

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