Gli ultimi gossip ai piani altri, finalizzati al passaggio di proprietà del marchio Volvo, dall’americana Ford alla cinese Baic, non hanno fatto pressione sui piani di sviluppo del costruttore svedese. Pronto all’esordio ufficiale c’è il nuovo propulsore 2.0 GTDi (Gasoline Turbocharged Direct Injection) che sosterrà i modelli S80, V70 e XC60.
L’unità di cui stiamo parlando è un 2.0 litri che va alimentato a benzina con iniezione diretta e dotato del turbocompressore “K03″, il più piccolo attualmente disponibile sul mercato. L’unità quattro cilindri ha ben 203 CV e una coppia massima di 300 Nm a partire da 1750 giri/min, ma allo stesso tempo assicura secondo la Casa consumi medi davvero contenuti pari a 8,3l/100 km per la S80, 8,4l/100 km per V70 e 8,6l/100km per l’XC60, mentre le emissioni inquinanti di CO2 sono pari a 189 g/km per S80, 184 per la V70 e 199 per il SUV XC60.
“L’abbinamento dell’iniezione diretta con la fasatura VVT e il nostro nuovo sistema turbo brevettato ci permette di offrire un motore con consumi di carburante contenuti e basse emissioni, senza tuttavia penalizzare le prestazioni o le caratteristiche di guida”, ha spiegato Magnus Jonsson, Senior Vice President, Product Development. “Abbiamo creato un motore efficiente in città come in autostrada, e dato che il progetto si basa su un concetto di motore già esistente siamo in grado di offrire a un maggior numero di acquirenti, a un prezzo ragionevole, un’alternativa altamente efficiente sotto il profilo dei consumi di carburante”.
Il lancio del 2.0 GTDi partirà dai mercati che offrono incentivi fiscali per i motori di cilindrata inferiore a due litri, vale a dire Sud-Est asiatico, Paesi Bassi, Cina e Giappone, per poi debuttare su tutti gli altri mercati.
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