Il presidentissimo di Fiat e Chrysler Sergio Marchionne ha affermato che Alfa Romeo tornerà negli Stati Uniti nel 2012. A pochi giorni dalle tanto chiacchierate dichiarazioni di segno contrario l’AD si è detto oggi “fiducioso” per il futuro del Biscione.
Alla luce di questa importante uscita pubblica, sembra dunque riaprirsi uno spiraglio di fronte ad Alfa, pronta a tornare negli States ed ad afferare il problema che ha rincorso per anni.
“Oggi sono molto più fiducioso sulle possibilità che ha Alfa Romeo di ricostruire un’offerta valida a livello internazionale, e in particolare sui mercati di Stati Uniti e Canada” ha osservato Marchionne. Quale sia il motivo di questo radicale cambiamento d’opinione però, non è dato sapere.
La rivincita americana del Biscione, però, sarebbe strettamente legata all’offerta di prodotto. Secondo Marchionne i prossimi due anni sarebbero sufficienti per ricostruire una gamma Alfa Romeo adeguata al mercato americano e che tuttavia non comprenderebbe la Giulietta. La vettura, che debutterà al Salone di Ginevra (4-14 marzo), non sarebbe inclusa nella strategia americana, che invece prevedrebbe un assiduo scambio di piattaforme tra Alfa Romeo e Chrysler.
Secondo Automotive News nel futuro di Alfa Romeo c’è una berlina basata sulla Chrysler 300C che prenderà il posto della 166. Questo modello, che sarebbe pronto nel 2013, verrebbe assemblato a Brampton, in Ontario, proprio accanto a Chrysler 300C e Dodge Charger.
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