Dopo più di tre lustri di assenza, la Lotus torna a gareggiare in Formula 1: solo 6 mesi fa il gruppo non esisteva nemmeno, ma grazie a Tony Fernandes ed ad altri azionisti, il team è rinato e con pochissimo tempo a disposizione è riuscito a realizzare una monoposto.
In pochi ci hanno creduto, ma il duro lavoro dei tecnici ha avuto i suoi frutti e ha messo a tacere tutte le discussioni riguardanti possibili forfait del team inglese. Ora ovviamente mancano i test, ma l’importante è che ci sono tutte le carte in regola per partecipare al campionato 2010.
“Non vogliamo fingere di essere la Lotus del passato – afferma il team principal e proprietario Tony Fernandes – ma siamo onorati di portare il nome e di farlo rientrare nel circus all’inizio di un nuovo decennio di competizione. Il patrimonio sportivo e culturale della gloriosa azienda servirà da stimolo per ispirare e motivare i nostri uomini”.
“Sono estremamente orgoglioso di essere qui oggi ed essere in grado di mostrare al mondo i frutti del duro lavoro della squadra nel corso degli ultimi cinque mesi” ha continuato Fernandes. “E’ bello per me ed i miei colleghi azionisti, Kamarudin Meranun e SM Nasarudin, vedere come una squadra che cinque mesi fa non esisteva nemmeno ora è una forza lavoro fiorente, piena di entusiasmo e passione, ed in grado di produrre una macchina bellissima in un tempo così breve. Per ora abbiamo raggiunto due traguardi importanti, che sono l’aver confermato la nostra presenza e l’aver svelato la monoposto, ma il lavoro vero inizia oggi. Ci saranno da affrontare prima i test e poi la stagione, ma sono sicuro che potremmo andare oltre le aspettative che ci sono intorno a noi”.
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