Gli amanti della Porsche sono in fermento perché si sta avvicinando un momento topico, ossia quello in cui Porsche renderà nota la nuova generazione della 911.
La presentazione avverrà al prossimo Salone di Francoforte (15-25 settembre). L’attuale modello, denominato 997 e sottoposto nel 2008 ad un restyling è stato proposto in varie versioni, tra cui la 911 Carrera GTS, con cambio a doppia frizione PDK (Porsche Doppel Kupplung).
La GTS costa 106.772 euro, e costituisce l’anello di congiunzione tra la Carrera S (385 CV, 101.662 euro) e la GT3 (435 CV, 125.054 euro). Le dimensioni della sportiva tedesca ( è lunga 444cm ) la fanno competere con bolidi del calibro dell’Aston Martin V8 Vantage Sportshift o della Lamborghini Gallardo LP550-2.
La 911 GTS ha forme muscolose derivanti dall’allargamento della carrozzeria (+ 44 mm, stesso incremento che contraddistingue le Carrera 4 a trazione integrale) e dallo stile “total black” dei cerchi in lega RS Spyder da 19 pollici.
Nell’abitacolo della Porsche Carrera GTS è sempre visibile la tradizionale scritta Carrera GTS. Anche il blocchetto d’avviamento è posto nella stessa posizione, ossia a sinistra del volante, come le Porsche da competizione che gareggiavano a Le Mans.
La strumentazione è caratterizzata dai tradizionali quadranti analogici posti i l’uno dentro l’altro e completati da schermi digitali. Mentre si guida si consulta, alla fine, solo il contagiri e il display del tachimetro .
Il cambio PDK, è caratterizzato dai più ergonomici paddle dietro le razze, molto più tecnologici dei pulsanti di upshift e downshift sulle razze del volante, introdotti nel 2008 sulla 997 .
L’ azionamento dei paddle risulta ora molto più intuitivo evitando, così, il selezionamento dell’erroneo rapporto nelle fasi di guida più difficili.
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