Sorpresa al Salone di Ginevra: grande curiosità per Porsche 918 Spyder, una concept car ibrida plug-in che abbina design e prestazioni di livello assoluto a consumi da utilitaria. Il merito è del motore V8 3.4 litri benzina con potenza di oltre 500 CV abbinato a tre propulsori elettrici in grado di garantire 218 Cv (160 kW).
L’anima ecologica le permette di percorrere 100 Km con 3 litri di carburante emettendo appena 70 grammi di CO2 per ogni Km. La vettura è spinta da un motore V8 da 493 cavalli oltre a tre motori elettrici in grado di erogare 215 cavalli. Cio’ permette alla due posti di disporre di una potenza totale di 708 cavalli, per uno scatto bruciante da 0 a 100 Km/h in appena 3,2 secondi mentre la velocità massima è di 320 Km/h.
La Porsche 918 Spyder punta sul V8 da 500 CV e su 3 motori elettrici che garantiscono prestazioni e consumi da primato, mentre la GT3 R Hybrid impressiona per l’ingombrante presenza della batteria a volano ospitata in luogo del sedile passeggero. Si tratta di un massiccio blocco di metallo che accumula energia cinetica e restituisce energia elettrica quando necessario, un sistema sviluppato da Williams per la Formula 1 che sembra in questo caso affiancare anche fisicamente il pilota impegnato in gara.
Ma le somiglianze col passato finiscono qui: il cruscotto del tipo soft touch per un controllo intuitivo, i sedili ergonomici senza essere coercitivi, il volante moderno ed efficiente rispondono alle esigenze delle Porsche di oggi (e di domani?).
La 918 presentata a Ginevra è, insomma, una pietra miliare nella strategia Porsche in direzione della mobilità elettrica ecosostenibile.
Sito Porsche: http://www.porsche.com/italy
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