La casa automobilistica tedesca ha presentato al salone di Pechino la nuova Phaeton, partorita dalla Gläserne Manufaktur di Dresda. La vettura, come tutte le ultime creazioni del gruppo Volkswagen, risente fortemente dell’ influenza creativa di Walter de’ Silva, nuovo responsabile del Design.
Dal punto di vista estetico, sono tante le novità. Il frontale è stato reso più imponente, senza comunque perdere in eleganza; sui lati la Phaeton monta fari bixeno con funzione luci di svolta integrata; rispetto alla precedente versione, ora anche la parte inferiore del paraurti risulta in tinta con la carrozzeria; modifiche anche al logo VW sul cofano bagagliaio, ora anch’esso tridimensionale. Elegante all’esterno e tecnologica all’interno. L’abitacolo include sedili regolabili elettricamente, schermo touchscreen da 8 pollici ed una telecamera integrata nello specchietto retrovisore che consente addirittura di riconoscere la segnaletica stradale.
Per quanto riguarda la meccanica, sono quattro le motorizzazioni disponibili per la Volkswagen Phaeton: un turbodiesel e tre motori benzina da 6 a 12 cilindri. Entry level della gamma è il motore benzina V6 280 CV, seguito dal V8 da 335 CV e il W12 da ben 450 CV. Nella versione diesel è stato invece conservato il V6 TDI common rail da 240 CV.
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